| Navigazione nelle Eolie. Fotografia di Roloff Beny tratta dal saggio "Italia" edito nel 1975 a Milano da Arnoldo Mondadori Editore |
Favolosi scogli, capaci di scontrarsi fra loro, impedendo la navigazione delle più antiche flotte nel Mediterraneo: un riferimento al mito - quello delle Simplegadi - che Vincenzo Consolo ha utilizzato per descrivere la millenaria storia delle isole Eolie.
L'evocazione si legge nell'introduzione che Consolo scrisse nel giugno del 2000 per la rivista "Meridiani Sicilia-Isole" ( Editoriale Domus, Milano ):
"Per il loro fantasmatico apparire e disparire, per il loro ritrarsi e avanzare, per il mutare loro continuo di forma e di colore, i naviganti preomerici, fenici soprattutto, formidabili esploratori e mercanti, trasferirono quelle isole nella leggenda, nel mito, e le immaginarono vaganti come le Simplegadi, le chiamarono le Planetai, le chiamarono Eolie, sede dei venti e dominio del re che i venti comanda..."
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