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domenica 13 gennaio 2019

PASSATO E PRESENTE FORTUNA DELLA CAPRA GIRGENTANA

Capre "girgentane" tra le strade di Licata.
La fotografia di Gaetano Armao
venne pubblicata nel 1961 da "Sicilia", edito dal TCI
per la collana "Attraverso l'Italia"

Fra i numerosi lasciti arabi in Sicilia figura anche una razza di capra proveniente dal lontano Afghanistan, che - a seguito della sua diffusione nella provincia di Agrigento - prende il nome di "girgentana".
In origine, però, questa capra era diffusa soprattutto nella parte meridionale dell'altopiano solfifero centrale dell'Isola.
Ciò che ancora oggi distingue questa razza è la sua particolare eleganza, così descritta in una pagina di Chiara Agnello e Simonetta Agnello Hornby:

"La capra girgentana - si legge in "La pecora di Pasqua" ( Feltrinelli, 2016 ) - era davanti alla cucina, al pianterreno.
Bellissima, con le corna a torciglione, la barbetta puntuta e il ciuffetto sotto le corna.
Il pelo lungo era bianco, a eccezione del muso: i vispi occhi orlati di marrone sembravano enormi.
Calato dietro la capra, il giovane biondo la mungeva; dai capezzoli grossi come dita paffute uscivano fiotti di latte.
Gesuela sentì un rimescolio dentro.
Con una strizzata, il capraro aveva riempito una piccola brocca.
Il latte era caldo, dolcissimo, senza il sapore di ricino del latte delle altre capre.
Gesuela lo gustava, tutta occhi per il capraro, e si sentiva in paradiso..."

Foto ReportageSicilia

Foto ReportageSicilia
Riconoscibili per le lunghe corna a cavaturacciolo, nei decenni passati le "girgentane" hanno quasi rischiato l'estinzione. 
Il loro numero - negli anni Settanta dello scorso secolo - era passato da decine di migliaia a poche centinaia di esemplari: pochissimi allevatori era disposti a produrre un latte di particolare pregio, ma poco richiesto dal mercato.
Oggi la capra "girgentana" è rappresentata in tutta la Sicilia da circa 1500 esemplari, ed uno dei promotori di questa reintroduzione è Giacomo Gatì: un allevatore che ha riportato in auge la razza in un'azienda agricola a Campobello di Licata.
I prodotti caseari ottenuti dal latte della "girgentana" offrono formaggi a caglio vegetale come il fico o il finocchietto selvatico, che iniziano a riscuotere attenzione commerciale in diversi Paesi europei.
Le fotografie riproposte da ReportageSicilia documentano la storica diffusione di queste capre a Licata, in un territorio che negli ultimi anni ha visto crescere il numero di esemplari accuditi dagli allevatori.

Ancora un'immagine di capre "girgentane"
in una strada di Licata.
La fotografia venne pubblicata nel 1965
dal IV volume di "Italia Nostra",
edito da Federico Motta Editore

In queste immagini, le "girgentane" vengono condotte dai pastori tra le strade di un centro abitato dove il loro numero è superiore a quello delle automobili: un'ambientazione che attesta la familiarità un tempo presente in molte zone della Sicilia tra uomini ed animali d'allevamento. 


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