Anziani a Pollina, 2016. Fotografia Ernesto Oliva-ReportageSicilia |
Il paese di Pollina è uno di quei luoghi della Sicilia che impongono la scelta di arrivarci, isolato com'è ad una altezza di 763 metri su un cocuzzolo da cui è possibile ammirare a perdita di occhio il territorio interno dell'Isola ed il mare Tirreno che lo lambisce a settentrione. Questa particolare collocazione venne già evidenziata nel 1855 da Vito Maria Amico, che ne lodò la "saluberrima aria" ed il territorio circostante coltivato ad "oliveti, vigneti, frassineti e biade": uno scenario che dopo quasi due secoli si è conservato a beneficio di quanti oggi decidano di visitare Pollina.
"Paese fondato nella vetta di un monte, che soprastando sugli altri alla spiaggia aquilonare ( settentrionale, n.d.r. ) della Sicilia - scrisse D'Amico in "Dizionario topografico della Sicilia" - sovraneggia a tutta la regione ed all'opposto mare Tirreno. Era ricinto di mura e presentava difficile ad espugnarsi una rocca sovrapposta a rupi verso libeccio, disgiunta da una fossa e con un ponte; era dunque munitissimo il paese per sito e per arte..."
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