| Le dune di Isola delle Femmine. Fotografia di Federico Patellani, opera citata nel post |
E' difficile ricostruire le trasformazioni subite negli ultimi decenni dall'ambiente in Sicilia, a causa di una incontrollata antropizzazione che ha coinvolto soprattutto le aree costiere dell'Isola. Un esempio di questo stravolgimento del territorio è offerto da una fotografia pubblicata il 15 luglio del 1958 dal settimanale "Tempo": l'immagine restituisce il volto originario della costa palermitana di Isola delle Femmine, all'epoca orlata da una distesa di dune di sabbia finissima.
"Infinite zone promettono di diventare località balneari meravigliose - si legge nella didascalia che illustra la fotografia di Federico Patellani - e, tra queste, la lunga spiaggia ( dodici chilometri ) che prende nome dalla piccola Isola delle Femmine..."
Negli anni successivi, le dune di Isola delle Femmine sarebbero state cancellate da un'intensa attività edilizia che ne ha oggi ridotto l'estensione a poche decine di metri di semplice spiaggia: una perdita di identità ambientale che alla fine degli anni Sessanta sarebbe stata aggravata anche dalla costruzione delle corsie dell'autostrada Palermo-Trapani e dalla impunita proliferazione di una edilizia residenziale abusiva.
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