| L'interno della Biblioteca Comunale "Santa Maria La Nuova" a Monreale. Fotografia Ernesto Oliva-ReportageSicilia© |
Il titolo di Capitale Italiana del Libro per il 2027 potrebbe dare la possibilità a Monreale di rafforzare il suo rilevante ruolo storico-culturale assegnatogli dal Duomo: un complesso monumentale che fa parte del Patrimonio Mondiale dell'Unesco per l'architettura arabo-normanna palermitana.
La candidatura di Monreale è stata premiata dal ministero della Cultura per i contenuti di un dossier che ha ricordato il millenario legame della cittadina con i libri, grazie alla presenza dei monaci benedettini che fecero di volumi ed incunaboli un patrimonio oggi conservato all'interno della Biblioteca Comunale "Santa Maria La Nuova" e della Biblioteca del Seminario Arcivescovile "Ludovico II de Torres".
Intanto, in attesa che il ruolo di Capitale Italiana del Libro possa essere gestito in maniera diligente e proficua ( l'esperienza di Agrigento Capitale per la Cultura Italiana 2025 dovrà mettere in guardia da errori e scarsa capacità organizzativa ), Monreale aspetta di potere ospitare finalmente nel suo centro storico - punteggiato da ristoranti e locali turistici - anche una libreria.
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